Sono 30.395 le domande per ricevere il contributo regionale relativo agli assegni di studio per gli anni scolastici 2014/2015 e 2015/2016 ammesse a finanziamento.

La Regione Piemonte ha infatti approvato la graduatoria provvisoria del bando, chiuso il 14 giugno 2016, con cui le famiglie piemontesi hanno richiesto l’assegno di studio per iscrizione e frequenza o per le spese relative ai libri di testo, alle attività integrative previste dai piani dell’offerta formativa e ai trasporti. Il bando unico, ricordiamo, ha dato la possibilità di presentare domanda di contributo per una sola annualità (2014/2015, oppure 2015/2016) o per entrambe, potendo beneficiare in questo secondo caso di un meccanismo di premialità in virtù del quale l’assegno di studio si determina sommando al contributo di importo maggiore riferito a una delle due annualità il sessanta per cento del contributo di importo minore riferito all’altra annualità.

Complessivamente gli uffici dell’assessorato all’Istruzione della Regione Piemonte hanno ricevuto 43.702 moduli unificati di richiesta contributi, che hanno consentito di richiedere, oltre agli assegni di studio per gli anni scolastici 2014/2015 e 2015/2016, anche il contributo statale per i libri di testo per l’anno scolastico 2015/2016. Le domande arrivate, in totale, sono circa 57 mila, di cui 14 mila relative al contributo statale per i libri di testo.

Considerando i soli assegni di studio, delle circa 43 mila istanze presentate, 36.886 sono state ammesse a graduatoria. Di queste, risultano al momento finanziabili 30.395 domande, di cui 3.219 relative agli assegni di iscrizione e frequenza, e 27.176 per le spese relative ai libri di testo, alle attività integrative previste dai piani dell’offerta formativa e ai trasporti. Non sono invece state ammesse in graduatoria, perché prive dei requisiti di ammissibilità (ad esempio:residenza, frequenza scolastica, spese ammissibili, Isee) 5.744 domande, 1603 riguardanti gli assegni per iscrizione e frequenza, 4141 per libri di testo, attività integrative previste dai piani dell’offerta formativa, trasporti. Sono infine state escluse, senza accedere all’istruttoria, circa 2 mila domande per mancanza di dati o irregolarità nella presentazione dei moduli.

Per effetto del complesso meccanismo di calcolo della premialità, che impedisce lo scorrimento della graduatoria in caso di rinunce o ricorsi (possibili entro 120 giorni) e di fatto impone di ri-calcolare gli importi, la graduatoria è da ritenersi provvisoria fino al 4 maggio 2017. Entro quella data, espletati i controlli e raccolti eventuali ricorsi, sarà approvata in via definitiva.

L’elenco provvisorio delle domande ammesse (finanziate e non) e di quelle irricevibili e non ammissibili comparirà sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte di giovedì 5 gennaio, e sarà pubblicato nella sezione Istruzione del sito regionale, all’indirizzo: http://www.regione.piemonte.it/istruzione/bandi_2014_2016.htm

“Si tratta – dichiara l’assessora all’Istruzione Gianna Pentenero – di uno sforzo importante che la Regione Piemonte mette in campo a sostegno del diritto allo studio delle famiglie piemontesi”. “Ricordo – aggiunge l’assessora – che con il nuovo bando a voucher, aperto fino al 15 gennaio e relativo all’anno scolastico 2016/2017, le modalità di erogazione degli assegni di studio risultano ulteriormente semplificate”.