Domani alle ore 18,00 in Astiss si terrà il convegno organizzato da Comune di Asti, Confartigianato, Cna e associazioni di amministratori di condominio, per illustrare la campagna per la sicurezza "Apriamo gli occhi sulla Città", che mette in rete telecamere pubbliche e private.

Dopo l'introduzione del vice prefetto reggente Dr. Ponta e del sindaco Brignolo, verrà illustrato l'accordo con gli artigiani  che offre la possibilità di installare nei condomini della Città le telecamere di videosorveglianza a prezzi calmierati.

La dotazione base, costituita da due telecamere, una puntata sull’ingresso principale e l’altra sul retro del palazzo, sarà resa disponibile al prezzo di 990 euro più Iva: un importo molto basso, visto che potrà essere suddiviso tra tutti i comproprietari e che sarà recuperabile con lo sconto fiscale per il 50% in dieci anni.
I condomini più grandi dove ci sono più ingressi, o chi desidera servizi aggiuntivi (come la possibilità di vedere le immagini in diretta sul televisore o la sorveglianza di cantine e autorimesse), dovranno concordare le condizioni economiche caso per caso.

Gli installatori certificati che aderiranno al protocollo saranno indicati un elenco curato dalle associazioni di categoria  pubblicato sul sito del Comune. Al protocollo hanno aderito anche le associazioni degli amministratori di condominio ANACI e FNA, il Collegio dei Geometri, l’Ordine degli Architetti e l’Ordine degli Ingegneri, che promuoveranno l’iniziativa nei rispettivi condomini.

Il Comandante della Polizia Municipale illustrerà la rete di ventuno nuove telecamere appena accese nella zona sud ovest della città, e il progetto per la sostituzione delle quarantatre telecamere preesistenti con nuovi apparati dotati di software intelligente.

“In questo modo –ha spiegato il sindaco Brignolo- realizzeremo un esperimento pilota unico in Italia: una rete capace di rendere disponibili, in tempi rapidissimi, alle forze dell’ordine, le immagini di centinaia e in prospettiva migliaia, di occhi elettronici pubblici e privati”.

Agli occhi elettronici si aggiungeranno presto quelli umani dell’iniziativa “Controllo di vicinato”, che partirà nelle prossime settimane, con i vicini di casa che si tengono informati di eventuali presenze sospette con una “app” per telefonini appositamente realizzata dall’Asp.