Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa della Fiva Confcommercio di Asti.

"Il Governo, con l’approvazione del decreto “milleproroghe”, recentemente pubblicato in G.U., ha di fatto prorogato al 31 dicembre 2018 la scadenza per le concessioni per commercio su aree pubbliche, per … “garantire omogeneità nelle procedure di assegnazione delle concessioni e forse anche per la loro durata ed i criteri di selezione e determinazione delle graduatorie”.ù

Secondo noi si tratta invece di una norma che non solo potrebbe palesare profili di illegittimità costituzionale, ma che sconvolge tutto il lavoro svolto dalle Regioni e dai Comuni fino ad oggi in collaborazione con le associazioni rappresentanti le categorie degli ambulanti, come la FIVA Confcommercio, disattendendo gli accordi e le scadenze previste dalla intesa della Conferenza Unificata del 5 luglio 2012.

Senza dimenticare che centinaia di Comuni in tutto il paese hanno già emesso i “bandi di assegnazione” e si preparano a gestire la delicata fase di riassegnazione; come procederanno? Interromperanno i bandi o procederanno comunque all’assegnazione?

Le uniche conseguenze certe nell’immediato sono la “confusione e la incertezza” creata dal “milleproroghe”, un atto unilaterale assunto dal Governo !

In ogni caso FIVA Confcommercio seguirà da vicino l’iter di conversione del “decreto milleproroghe” manifestando sin d’ora la sua contrarietà."

Presidente Provinciale FIVA Confcommercio
Orazio Barone



RUBRICHE