Col 5 gennaio partono i “Saldi invernali” in tutta Italia.

Secondo le stime di Confcommercio, gli italiani spenderanno più o meno la stessa cifra dell’anno scorso e “non saranno saldi col botto”.

La previsione di spesa in occasione dei “saldi invernali” è di 344 euro per ogni famiglia, per l’acquisto di capi di abbigliamento, calzature, pelletterie ed accessori sportivi, per un valore complessivo di 5,3 miliardi di euro.

“Le vendite, in questa circostanza straordinaria, rappresentano sicuramente una opportunità per il consumatore, mentre per i commercianti non saranno sufficienti a colmare il gap di consumi ancora fortemente condizionato dall’andamento generale ancora molto incerto ed altalenante”

- Stima dei “saldi invernali 2017”
Valore saldi invernali : 5,3 miliardi di euro
Numero famiglie italiane : 25,8 milioni
Numero di famiglie che acquista in saldo : 15,5 milioni
Acquisto medio per famiglia per saldi : 344 euro
Numero medio componenti per famiglia : 2,3
Acquisto medio a persona nel saldi : 147 euro
Fonte Ufficio Studi Confcommercio

Detto che la “durata dei saldi” è di “8 settimane”, Confcommercio ritiene che sia utile sapere che in occasione dei Saldi:
- Va esposto il prezzo precedente, il prezzo attuale e la % di sconto.
- I saldi debbono riguardare la merce stagionale e/o "quella suscettibile di notevole deprezzamento, in quanto fortemente legata alla moda".
- La merce in saldo deve essere tenuta esposta separatamente da quella non in saldo.
- Le carte di credito vanno accettate
- Non è obbligatorio consentire la prova della merce
- E’ opportuno conservare lo scontrino, in presenza di un difetto della merce, anche in periodo di saldi, la merce deve poter essere cambiata
- In caso di falsi saldi è possibile rivolgersi ai vigili urbani o all'ufficio commercio del Comune