La legge di bilancio 2017 ha prorogato al 31 dicembre 2017 la scadenza del "bonus arredo".

C'è però una novità rispetto al passato: l'acquisto dei mobili e degli elettrodomestici dovrà essere collegato ad interventi di ristrutturazione del 50% iniziati dal 1° gennaio 2016 fino al 31/12/2017; si ricorda che per gli acquisti di mobili dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2016, invece, le spese di ristrutturazione del 50% devono essere effettuate dal 26 giugno 2012. Chi ha pagato spese per ristrutturare casa dal 26 giugno 2012 e fino al 2015 dovrà aver acquistato i mobili e gli elettrodomestici entro la fine del 2016.

Si ricorda che il "Bonus arredo" dà la possibilità ai contribuenti persone fisiche di detrarre il 50% delle spese sostenute per l'acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici nuovi, da destinare all'arredo di un immobile oggetto di lavori di recupero del patrimonio edilizio per i quali si fruisce della detrazione del 50%.

Per quanto riguarda gli elettrodomestici l'acquisto si riferisce a quelli grandi, di classe energetica non inferiore a A+ (A per i forni). L'ammontare agevolabile di spesa nel limite massimo di Euro 10.000 comprende anche le spese di trasporto e di montaggio.

Se l'intervento edilizio di ristrutturazione è effettuato su parti comuni di edifici residenziali, la detrazione può essere fruita solo per l'acquisto di beni agevolabili destinati all'arredo delle parti comuni come per esempio l'appartamento del portiere.

La detrazione va spalmata in 10 quote annuali. Il pagamento dei beni agevolabili può avvenire con bonifico bancario o postale, con carte di credito o di debito. La circolare 7/E del 31 Marzo 2016 ha ammesso l'utilizzo di un bonifico ordinario senza alcuna ritenuta da parte della banca o della posta.

Nel caso in cui in anni precedenti i contribuenti non abbiano usufruito della detrazione del bonus mobili avendo eseguito il pagamento con bonifico ordinario, potranno presentare una dichiarazione integrativa a favore. Con riferimento a queste ultime, si ricorda che in base al Dl n.193/2016 (Legge n.225) l'Agenzia delle Entrate ha dato finalmente la possibilità agli stessi contribuenti di presentarle anche oltre il termine di scadenza della presentazione della dichiarazione relativa al periodo di imposta successivo, ossia entro il termine previsto per l'accertamento (31/12 del quinto anno successivo alla scadenza dell'invio della dichiarazione per i periodi di imposta dal 2016, quattro anni per quelli precedenti).

Si ricorda infine che il bonus mobili per giovani coppie ora viene esteso anche alle coppie unite civilmente che nel corso del 2016 hanno acquistato un’abitazione da adibire ad abitazione principale. I requisiti per le giovani coppie e per le unioni civili sono i seguenti:
- Essere una coppia coniugata oppure coppia convivente more uxorio da almeno tre anni nel 2016.
- Non aver superato, almeno da parte di uno dei componenti la giovane coppia, i 35 anni di età nel 2016.
- Essere acquirenti di un’unità immobiliare da adibire ad abitazione principale.

La sede provinciale di Asti di Confabitare (Associazione che tutela i diritti dei proprietari immobiliari) è a Vostra disposizione per ulteriori chiarimenti a riguardo.

Telefonate al 0141.178.31.16 (lasciate un messaggio in segreteria), oppure mandate una mail al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.