Da domani 1 gennaio una raffica di aumenti dei pedaggi autostradali si abbatterà sugli automobilisti italiani.

Non tutti però verranno colpiti allo stesso modo dai rincari dei pedaggi. Lo afferma il Codacons, commentando gli aumenti tariffari per la rete autostradale disposti dal Ministero dei trasporti.

"Gli automobilisti di Lombardia e Piemonte saranno i più colpiti dai rincari dei pedaggi, e pagheranno aumenti più salati rispetto agli altri utenti delle autostrade - denuncia il Codacons - Gli incrementi tariffari più elevati riguardano proprio i tratti autostradali delle due regioni, con le tariffe della Brebemi che saliranno del +7,88%, TEEM +1,90%, Brescia-Padova S.p.A. +1,62%; Milano Serravalle Milano Tangenziali S.p.A. +1,50%; SATAP S.p.A. Tronco A4 +4,60%; SATAP S.p.A Tronco A21. +0,85%; Torino - Savona S.p.A. +2,46%".

Per quanto riguarda i tratti autostradali che interessano il territorio astigiano non sono previsti aumenti per l'Asti Cuneo, mentre per la A21 l'aumento sarà dello 8,85%.

Rincari dei pedaggi che - stima il Codacons - determineranno nel 2017 una maggiore spesa compresa tra i 30 e i 35 euro su base annua a famiglia.