Raccontare il vino attraverso un viaggio: si rinnova l’appuntamento con Bere il territorio, il concorso letterario nazionale di Go Wine che raggiunge la sedicesima edizione.

Un progetto che ha accompagnato la vita dell’associazione fin dalla sua costituzione, caratterizzandosi come un’iniziativa culturale qualificante per Go Wine e sempre molto partecipata.
Il Bando viene lanciato in queste settimane, come sempre in occasione del periodo invernale.
Pur rimanendo sostanzialmente fedele all’idea che l’ha originato, il Concorso presenta nel nuovo Bando alcune modifiche significative: la partecipazione nella sezione generale si apre nuovamente ai “meno giovani”, con una categoria riservata agli over 24 anni senza distinzioni, mentre una fascia di età è riservata a giovani dai 16 ai 24 anni.
Il tema del viaggio caratterizza questa edizione. Il Bando invita infatti i partecipanti a farsi idealmente viaggiatori, indicando come tema il viaggio in un territorio del vino italiano, evidenziando il rapporti con i valori cari all’enoturista: paesaggio, ambiente, cultura, tradizioni e vicende locali.
Il tema del concorso si lega così in modo ancora più incisivo con la idea ispiratrice dell’associazione Go Wine che si rivolge innanzitutto a quella figura qualificata di consumatore che, non solo ama conoscere e degustare i vini, ma avverte il desiderio di farsi viaggiatore per scoprire i luoghi dove ciascun vino si afferma e dove uomini e donne del vino operano.

A fianco delle due categorie della sezione generale è prevista la sezione speciale riservata agli studenti degli Istituti Agrari: il Bando conferma il preciso intento di valorizzare e premiare lavori di ricerca rivolti al tema dei vitigni autoctoni, anche tenendo conto di interessanti contributi ricevuti nelle ultime edizioni.

Il Concorso conferma per il resto gli obiettivi di sempre che si rinnovano ad ogni edizione: contribuire, attraverso un’iniziativa culturale, a far crescere la cultura del consumo dei vini di qualità, mirando ad un consumatore sempre più consapevole sia nelle scelte, sia nell’attribuire il giusto valore e significato ad una bottiglia di vino.
Il richiamo all’idea del viaggio offre una speciale caratterizzazione, tenendo conto della dimensione reale e simbolica che caratterizza sempre la figura del viaggiatore nel percorso della letteratura.
Si mantiene peraltro inalterato lo spirito di fondo che anima l’iniziativa culturale. Storia, tradizioni, paesaggio e vicende culturali: sono diversi i fattori che distinguono il vino da una qualsiasi bevanda e che si esaltano nel percorrere un territorio del vino.

I testi dovranno pervenire entro il 10 marzo 2017 presso la sede nazionale di Go Wine in Alba. La cerimonia di premiazione è prevista ad Alba sabato 1 aprile 2017.

Gli elaborati vincitori verranno scelti dalla Giuria composta da Giorgio Barberi Squarotti (Università di Torino), Gianluigi Beccaria (Università di Torino), Valter Boggione (Università di Torino), Bruno Quaranta (La Stampa-Tuttolibri), Massimo Corrado (Associazione Go Wine).

Oltre ai premi riservati ai giovani scrittori, Bere il territorio conferma il riconoscimento a “Il Maestro” e il nuovo premio speciale a favore di un libro, edito durante l’anno 2016, che abbia come tema il vino o che, comunque, riservi al vino una speciale attenzione. I premi saranno i seguenti: 500 euro ciascuno per i due vincitori della sezione generale; 500 euro per il premio riservato agli studenti agli Istituti agrari; 500 euro per il premio speciale riservato libro dedicato al vino

Il bando di concorso è scaricabile sul sito: http://www.gowinet.it/bere-il-territorio.html



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