Nella mattinata odierna i Carabinieri del Comando Provinciale di Asti hanno celebrato con una cerimonia sobria il 201° annuale della fondazione dell’Arma dei Carabinieri. 

 

Alla cerimonia, svoltasi secondo le storiche tradizioni militari della Benemerita, hanno partecipato numerose autorità locali, il Viceprefetto reggente di Asti, dott. PONTA, il Vescovo, monsignor RAVINALE, l’Avvocato Generale dello Stato di Torino, dott. VITARI, il Presidente del Tribunale, dott. DONATO, i vertici provinciali delle Forze di Polizia, il Sindaco di Asti, avv. BRIGNOLO, il Presidente della Provincia di Asti, dott. GABUSI, alcuni parlamentari nazionali e regionali in carica ed altre Autorità civili, religiose e militari. Erano presenti nonché numerosi familiari, ex colleghi appartenenti alle varie Associazioni Nazionali Carabinieri ricadenti nel territorio con i labari ed i loro presidenti nonché alcune vedove di caduti.

La breve manifestazione, a cui ha presenziato il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Asti -Tenente Colonnello Fabio Federici-, si è tenuta in una forma solenne e sobria, riproponendo come da tradizione  il “magico momento” di una ricorrenza così importante. 

La circostanza è stata anche l’occasione per fare una breve riflessione operativa su quanto è stato sinora fatto sul territorio dai Carabinieri astigiani; al riguardo, il Comandante Federici ha tracciato un velocissimo consuntivo evidenziando come: “sul fronte delle sfide operative, l’Arma astigiana è sempre alla continua ricerca delle migliori soluzioni da offrire alla comunità con un’appassionata attenzione alle persone ed alle famiglie più deboli ed indifese”. 

Il Colonnello ha ricordato i recenti successi, “che ancora palpitano sulle primi pagine dei giornali  nazionali, come l’arresto per omicidio premeditato ed occultamento di cadavere del marito della mamma di Costigliole d’Asti, Elena Ceste, trovata morta pochi mesi fa all’interno di canale, il quale a breve dovrà sostenere il giudizio in rito abbreviato; l’individuazione dei due autori materiali dell’omicidio di Luigi Di Gianni, avvenuto ad Isola d’Asti nel gennaio 2013; l’arresto dei presunti responsabili dell’omicidio di Nicola Moro, perpetrato a Villanova d’Asti nel settembre del 2011 con lo scopo di favorire l’ndrangheta” .

Il Tenente Colonnello Fabio Federici ha anche illustrato la situazione della sicurezza nel nostro territorio ed ha affermato che “sulla base delle evidenze informative ed investigative, condotte nei primi cinque mesi dell’anno in corso, rilevano nell’ambito della provincia una progressiva diminuzione dei delitti consumati, che hanno fatto  registrare, nel 2014, un decremento pari a 13,64%, rispetto al 2013, per arrivare al 2015 ad un’ulteriore diminuzione del 17,76%. In particolare, si è registrata la flessione dei reati contro il patrimonio, i più odiosi, i c.d. reati predatori, con un calo rispetto al 2014 dei furti denunciati pari al 12,91%, così come del 17,74% delle truffe e addirittura del meno 59,37% delle rapine, con una conseguente maggiore incisività dell’attività di prevenzione sul territorio. Dal 2014 sino a oggi, sono stati posti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in stato di arresto e a piede libero, circa 2.462 persone, sono stati svolti non meno di 28mila servizi di prevenzione e sono stati sequestrati circa 200 kilogrammi di droga ed oltre 200 armi da fuoco”.

Il Colonnello ha voluto rimarcare che “pur valutato il positivo trend complessivo, l’attenzione è costantemente elevata” e “si sta concentrando ogni nostra azione al fine di mantenere una sempre più qualificata tutela della sicurezza, poiché sebbene il nostro territorio sia ancora immune da radicamenti mafiosi, ciò non significa che sia immunizzato” .

La ricorrenza si è caratterizzata per la concessione di numerosi  riconoscimenti concessi a  Ufficiali, Marescialli, Brigadieri e Carabinieri dell’intera provincia astigiana, che si sono contraddistinti per importanti operazioni di contrasto ai reati più odiosi, quali furti, rapine e truffe, arresto di latitanti e per azioni di coraggio, consistenti nel salvataggio di vite umane, nonché è stato consegnato l’ormai tradizionale “premio Carabiniere Scapaccino” al Luogotenente Luca Solari, Comandante della Stazione Carabinieri  di Canelli, il quale, nello svolgimento dei propri compiti Istituzionali, ha evidenziato, attualizzandoli, i valori etici, morali e professionali, a ricordo della figura del Carabiniere Scapaccino, prima Medaglia d’Oro al Valor Militare dell’Arma e dell’Esercito.

Le fasi conclusive della cerimonia sono state particolarmente emozionanti sia per la lettura della preghiera del Carabiniere che per il ricordo solenne dei caduti con l’esecuzione del “silenzio fuori ordinanza”, nonché quando il Comandante Provinciale ha richiamato alla mente le parole pronunciate dal Generale Carlo Alberto dalla Chiesa a Milano nel 1979, in piena emergenza terrorismo: “è verità che Autorità comunali, regionali, scolastiche siano giunte ad intitolare a tanti nostri martiri strade, piazze, scuole, aule, ospedali d’Italia, perché ovunque appunto la “storia” prevalesse sulla “tradizione”, perché i bimbi ed i giovani sapessero, capissero come e quanto -al di là delle fiabe- si possa dare senza calcolo, con generosità, perché gli altri sopravvivano, perché una famiglia respiri, perché la libertà trionfi“.

Di seguito i nominativi dei militari premiati e il riconoscimento: Encomio Solenne del Comandante Interregionale Pastrengo concesso al Ten. Giampaolo Canu, all’App. Sc. Vito Antonio Marazia; Elogio del Comandante del Reggimento dell’Unità Multinazionale Speciale della Missione Nato in Kosovo concesso al Cap. Alberto Degli Effetti; Encomio Semplice del Comandante della Legione Piemonte e Valle d’Aosta concesso all’App. Sc. Pier Giorgio Montecchiani ed al Ca. Nicola Tarallo, al Mar. C. Giovanni Roberto Ponzo, all’App. S. Vito Antonio Marazia, e all’App. S. Michele Tullo; medaglia d’argento della Fondazione Carnegie per gli Atti di eroismo concessa all’App. Sc. Alessandro Ricci;Quarta edizione premio “Carabiniere Giovani Battista Scapaccino”, attribuito dall’Amministrazione Comunale di Incisa Scapaccino a Luogotenente Luca Solari; Elogio del Comandante Provinciale dei Carabinieri di Asti concesso all’ App. S. Fabrizio Oppo e al  Car. Nicola Tarallo, al Maresciallo Aiutante Osvaldo Rigogliosi, Comandante della Stazione Carabinieri di Castel di Annone.

Nargi
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