Era stato investito qualche giorno prima di Natale mentre stava attraversando sulle strisce pedonali da un automobilista di 57 anni, ma nonostante le prime cure, che avevano fatto pensare a un miglioramento delle sue condizioni, dopo 20 giorni di agonia è morto.

La vittima del fatale incidente è Roberto Mazzari, 61 anni, abitante ad Asti in via Malta.

Il fatto è avvenuto la sera del 16 dicembre scorso in corso Casale, nelle vicinanze del centro commerciale “Il Borgo”, quando una Wolkswagen guidata da un 57enne astigiano, ha investito il pedone mentre attraversava la strada. Dopo il primo soccorso prestato dall'automobilista stesso e il ricovero in ospedale, la vittima è deceduta ieri; la comunicazione è stata fatta agli agenti della polizia stradale di Asti, che hanno svolto i rilievi tecnici dell'incidente.

A seguito delle indagini condotte dalla polizia stradale e del decesso dell'uomo, l'automobilista è ora indagato per omicidio stradale e nei prossimi giorni la Prefettura, come previsto dalla nuova normativa vigente, disporrà la sospensione della patente e in caso di sentenza di condanna, saranno applicate le sanzioni amministrative pecuniarie previste dalla normativa di riferimento, nonché le sanzioni amministrative accessorie della sospensione o della revoca della patente di guida, oltre a risarcire i parenti della vittima.

Il veicolo è risultato in regola con l'assicurazione e, secondo i primi accertamenti, sembra che la vettura al momento dell'incidente non procedesse oltre i limiti, circostanza che però non alleggerisce la posizione processuale del conducente. La Procura, potrebbe così disporre il sequestro del mezzo, e richiedere una consulenza tecnica in modo tale da chiarire quale fosse la velocità reale dell'auto al momento dell'impatto.