Sono in corso le indagini da parte dei carabinieri per risalire all’identificazione degli autori di due truffe a danno di anziani ad Alba e a Canale.

Ad essere presi di mira, in quanto più deboli ed esposti a questo fenomeno criminoso, sono soprattutto le persone che vivono da sole le quali, oltre al danno economico, subiscono un impatto emotivo che incide negativamente sui loro rapporti sociali.

Ad Alba la vittima è un pensionato di 77 anni che abita in Borgo Piave a casa del quale si sono presentati due falsi tecnici del gas che, dopo averlo distratto, s’impossessavano di 300 euro e vari preziosi. A Canale invece una vedova di 89 anni che abita in paese ha ricevuto la visita di un falso tecnico dell’acquedotto che le ha sottratto pochi euro ed oro.

“L’impegno dei carabinieri nel contrasto ai reati predatori ad anziani è massimo – fanno sapere idal Comando Proviciale di Cuneo - L’Arma infatti, oltre che con l’azione investigativa, opera da tempo anche sul piano della prevenzione e dell’informazione con molti incontri, rivolti proprio agli anziani, avviati da alcuni mesi in tutti i 250 comuni della provincia di Cuneo, spot televisivi, depliants informativi distribuiti negli uffici postali”.

I carabinieri invitano, inoltre, alla massima attenzione: “In caso si presentino dinanzi alla vostra abitazione persone sospette, non aprite mai la porta, soprattutto se siete soli in casa, segnalatelo subito al numero d’emergenza 112, sul posto interverranno immediatamente i carabinieri per le verifiche del caso. Le società che erogano servizi pubblici (gas, acqua, elettricità, etc.) difficilmente mandano loro incaricati nelle abitazioni e, qualora fosse necessario, preventivamente affiggono appositi avvisi in strada o nei condomini interessati e comunque avvertono prima le Forze dell’Ordine. Diffidare anche delle richieste telefoniche di danaro che giungano da sedicenti carabinieri od avvocati per falsi sinistri stradali in cui sarebbero coinvolti vostri parenti”.