E' stato presentato questa mattina presso l'Università degli Studi di Asti un progetto per supportare i minori, in carico alla Struttura di Recupero e Rieducazione Funzionale dell'Asl AT di Asti, in attività parascolastiche o ludico - ricreative.

I bambini, che per mancanza di tempo da parte della famiglia di origine a causa di impegni lavorativi o di altra natura non possono stare con i propri genitori, saranno accuditi da alcuni volontari debitamente formati che li accompagneranno in varie attività ricreative e non durante il tempo libero. Il progetto vuole valorizzare il contributo volontario di giovani per facilitare la conciliazione tra tempi di cura e tempi di lavoro per scambiare,, saperi, esperienze e sensibilità. Nel 2016 il progetto inizierà a giugno, in modo sperimentale, con 5 giovani, per proseguire a regime nel 2017 con 10 giovani. I volontari dovranno sostenere un breve percorso formativo e l’impegno orario è di 2 ore a settimana. Per l’intero progetto è previsto un rimborso spese per complessivi 5.000 euro per il 2017 mentre il progetto sperimentale 2016 avrà un contributo di 1.500 euro. I contributi economici sono messi a disposizione dall’Associazione “Enrico e Ilaria sono con noi”.

I destinatari saranno dieci minori (anche stranieri), già individuati dall'Asl e dai Servizi Sociali, sia con disabilità che non, che frequentano i servizi del progetto (Struttura di RRF e comune di Asti), le cui famiglie evidenziano carenze di vario tipo. Maria Pia Truscello direttore della struttura RRF di dichiara tutta la sua soddisfazione "Il progetto, dopo anni di lavoro in ambito riabilitativo, nasce dalla consapevolezza e sperimentazione che la Riabilitazione comprende sia aspetti sanitari rieducativi propri, che aspetti educativi e assistenziali di competenza squisitamente sociale. I nostri interventi sanitari, se isolati dal contesto sociale, risultano non solo inefficaci, ma rischiano di sostenere e perpetuare una domanda sanitaria impropria, costosa, con grosso spreco delle limitate risorse umane ed economiche attuali".

"Questo progetto si inserisce in un più ampio scenario che vede l’avvio di tutta una serie di collaborazioni e compartecipazioni tra pubblico e privato nel territorio della Città di Asti" afferma Piero Vercelli Assessore alle Politiche sociali. "E' un progetto che nasce non per curare, ma per migliorare la qualità della vita dei più piccoli - dichiara Mario Vespa, presidente dell'Associazione "Enrico ed Ilaria sono con noi" - mi fa particolarmente piacere che a prendersi cura dei bambini saranno giovani volontari,il futuro della nostra società".

L’Asp consentirà, invece, ai volontari di spostarsi sul territorio, con i minori, utilizzando gratuitamente il bus, e l’università che potrebbe fornire i volontari che scendono direttamente sul campo per dare sviluppo al progetto. "Vogliamo premiare chi si mette a disposizione del prossimo - afferma Giovanna Beccuti Presidente Asp - quest’anno le tessere gratuite saranno sei”.

Alessandro Franco