Si torna ai cassonetti stradali in alternativa ai sacchi sul marciapiede per la raccolta differenziata di plastica/lattine e vetro. La nuova metodologia introdotta da Comune e Asp è iniziata ieri ed ha interessato il quartiere della Torretta.

La raccolta sperimentale coinvolge 1800 utenze domestiche e non domestiche del triangolo compreso tra corso Torino (lato destro tra via Corridoni e rotonda all'incrocio con i corsi XXV Aprile e Ivrea), corso XXV Aprile e via Corridoni.
Spacchettati all'inizio della mattinata dagli addetti Asp, numerosi cassonetti della plastica (completamente rinnovati insieme a quelli del vetro) sono risultati già colmi di rifiuti nel primo pomeriggio. "E' la dimostrazione che i cittadini hanno compreso l'obiettivo del nuovo sistema e collaborano per farlo funzionare" il commento della presidente Asp Giovanna Beccuti, che nel pomeriggio ha svolto un sopralluogo con il dirigente dell’Igiene Urbana Gianluigi Masino e Virginio Oddone, responsabile dei servizi alla città. Pochissimi i sacchi depositati sui marciapiedi: l’unica vera criticità è stata riscontrata in corso Torino.
"Rispetto a prima - indica Beccuti - ieri la zona interessata dalla sperimentazione è parsa complessivamente più ordinata e pulita. In queste prime settimane del nuovo sistema, Asp manterrà comunque il doppio servizio, provvedendo a svuotare i contenitori delle isole ecologiche e a rimuovere dai marciapiedi i sacchi che dovessero ancora essere depositati. Contemporaneamente una squadra di addetti controllerà durante la giornata che intorno ai cassonetti non permangano rifiuti: facciamo affidamento al senso civico dei cittadini affinché questo non avvenga".
Per facilitare l'utenza, laddove è stato possibile sono stati inglobati nelle isole ecologiche (distanti fra loro da un minimo di 150 a un massimo di 250 metri) i cassonetti per la raccolta degli indumenti usati.
Infine per continuare a garantire un buon livello qualitativo di raccolta differenziata, il personale Asp provvederà all’apertura dei sacchi, a campione, nei cassonetti stradali al fine di controllare che la plastica non risulti mischiata ad altri tipi di scarti. I nuovi contenitori hanno lo sportello aperto per agevolare l’utenza nel deposito del sacco: qualora venissero usati in modo improprio (cioè con altri tipi di rifiuti depositati), lo sportello verrà chiuso e a ogni famiglia sarà consegnata una chiave per aprirlo.
"I primi segnali - afferma la presidente Beccuti - sono confortanti: la collaborazione dei cittadini, molti dei quali ci hanno manifestato il gradimento per la scelta di tornare ai cassonetti stradali, sarà determinante per la riuscita della sperimentazione e il mantenimento dell’attuale livello quantitativo di raccolta della plastica. Da parte nostra stiamo mettendo in campo il massimo impegno per far funzionare al meglio il nuovo sistema e assicurare la pulizia di marciapiedi e strade. Proprio per concentrare le forze nella prima zona coinvolta dal nuovo sistema, Asp e Comune hanno deciso di posticipare di qualche settimana l'avvio della stessa sperimentazione nell'area di corso alla Vittoria, dove si prevede di partire a fine gennaio".
Ai 1800 utenti, interessati da ieri al nuovo sistema, nelle settimane scorse sono stati distribuiti una lettera, a firma del sindaco Brignolo, dell'assessore all'Ambiente Bagnadentro e della presidente Asp Beccuti, sulle finalità dell'iniziativa, promossa sotto al titolo di "Ogni cosa al suo posto". Allegate alla missiva le istruzioni sul conferimento ai cassonetti stradali (plastica, lattine, vetro, indumenti usati) e condominiali (organico, indifferenziato, carta).
"Siamo molto soddisfatti - la conclusione di Giovanna Beccuti - per le scelte compiute nel 2016 sul miglioramento della raccolta differenziata e del decoro urbano. Ai nuovi orari di raccolta della plastica nel centro storico segue ora la sperimentazione del cassonetto stradale al termine della quale, tra sei mesi, decideremo se proseguire ed estendere il servizio anche in altre parti della città”.



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